Trovare lavoro per le giovani leve è diventato davvero difficilissimo.
Anche io mi sono trovata alle prese con una sfilza di colloqui dall'esito quasi sempre certo, respinta.
Le magiche paroline quasi sempre gettonate per liquidare il povero disoccupato sono: "Le faremo sapere".
Ovviamente coloro che effettuano i colloqui non hanno ben chiaro il significato della frasetta che accompagna la fine della chiacchierata, infatti per la maggior parte delle volte l'azienda non si fa più sentire.
Altre volte invece la scusa per farti capire che non sei adatto all'incarico da loro proposto è il fatto di non avere esperienza sul campo.
Quindi mi viene da fare due calcoli:
- sono una studentessa o una neolaureata;
- ho 25 anni;
- i miei lavori si possono contare sulle dita di una mano e sono tutti lavoretti che si fanno per arrotondare un pò, quindi che non ti danno molta esperienza.
Ok, allo stato dei fatti si può essere in questa condizione, guardo sui vari siti di annunci lavorativi, le richieste sono:
- ragazzi determinati, motivati e con attitudine al lavoro di gruppo. (Bene, cercano me)
- ragazzi di età compresa tra i 22-30 anni (Ottimo, sono in fascia perfetta)
- ragazzi possibilmente laureati o in procinto di prenderla (Perfetto, mi manca poco)
- E' RICHIESTA PERO' ESPERIENZA DI ALMENO 3 ANNI NEL SETTORE.
E' qua che arriva l'assurdo, come posso essere laureata, giovane e avere già accumulato tanta esperienza in un singolo settore?
Come faccio poi ad accumulare esperienza se le aziende non mi assumono proprio per questo motivo?
Questa è la vera piaga del sistema lavorativo, ci sono troppi giovani a spasso che non riescono a trovare un lavoro stabile e troppi adulti in età avanzata che non riescono ad andare in pensione per una legge fatta da persone che non se ne preoccupano minimamente, ma anzi pensano soltanto a tenere il loro sederone ben piantato nella famosa poltrona rossa!
Come posso realizzare i miei sogni, costruirmi un futuro se ai colloqui mi rispondono testuali parole (le riporto così come le hanno ben scandite): "Si, ti teniamo qui per un anno, gratuitamente e ovviamente senza rimborso spese, fai conto che il tuo compenso sarà tutta l'esperienza che riuscirai ad acquisire da noi."
Domani al supermercato quando farò la spesa tirerò fuori dal portafoglio un bel bigliettone di ESPERIENZA!
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4 commenti:
secondo me chi ha le possibilità economiche e crede di essere competente dovrebbe mettersi in proprio e fregare i clienti a tutte quelle società che l'hanno respinto!!!!!
La pitta
le aziende serie non cercano gente con esperienza perché il curriculum me lo posso inventare come voglio! bisogna mettere alla prova le persone (bastano 2 ore per vedere se una persona è capace!) e poi assumerle se sono adeguate. Con me hanno fatto così e in due giorni mi hanno assunto a progetto ma a fine anno mi assumono! Io penso di aver trovato un'azienda seria!
la pitta: sono daccordo anche io con te, sarebbe un vero smacco!
costantino:sono davvero contenta che la tua esperienza sia stata positiva, ma purtroppo non tutte le aziende sono serie come quella in cui lavori tu e sopratutto bisogna avere anche tanta fortuna.
ma non è possibile che per avere un lavoro decende si speri di avere fortuna...insomma è un nostro diritto!
Ormai è più facile vincere al superenalotto che trovare un lavoro, con un contratto indeterminato...
Secondo me è giusto iniziare a lavorare in un'azienda con uno stage o con un periodo di prova..però poi le aziende se ne approfittano sempre, cercando sempre di prolungare questo "pediodo di prova"...le aziende pensano sempre e solo ai loro interessi e mai ai giovani lavoratori e al loro futuro.
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